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Consigli per la Stampa di foto

STAMPA FOTO:

Consigli per otterere il miglior risultato


Quando si vuole procedere a stampare le proprie foto si devono considerare pochi ma semplici elementi, giusto per avere delle nozioni fondamentali su ciò che si va a fare senza compiere errori e per evitare quindi brutte sorprese:

 

IL FORMATO

 

La prima cosa da decidere prima di procedere alla stampa è il formato di stampa, sembra difficile se si pensa a soli numero ma basta osservare la foto sopra:

 

 

 

Il rapporto 4/3, 3/2 o 16/9 si riferisce al rapporto tra base ed altezza di un'immagine.
16/9 è il rapporto delle TV in commercio, quello di una gran parte di monitor di ultima generazione, 3/2 è generamente il formato del sensore full frame e 4/3 quello dei sensori APS.

 

 

 

Tra i formati amatoriali, formati di stampa con dimensione 4/3 sono:
10x13, 11x15, 13x17, 15x20

formati di stampa con rapporto 3/2 sono:
9x13, 10x15, 13x18, 15x22

 

 

 

il formato di stampa 16:9 si usa generamente per stampare le foto da file generati da smartphone ma è molto utilizzato anche per ingrandimenti e stampe speciali su canvas o supporti rigidi da appendere alle pareti di abitazioni, uffici, esercizi commerciali.

 


Se si sceglie di stampare una foto con un formato diverso a quello primario, generato dal sensore della fotocamera, bisognerà prestare attenzione alle conseguenze sull'area di stampa per evitare tagli indesiderati o spazio bianco.

 

 

 

 

 

 

TIPO DI FILE

 

 

Il secondo aspetto importante è la scelta da fare (direttamente come impostazione della fotocamera) è quella del tipo di file da generare.

 

La maggior parte dei professionisti scatta in RAW per poter poi procedere alla post produzione e successivamente generare il file da mandare in stampa finalmente convertendolo in JPEG.

In tanto non hanno ancora però chiare le idee … quando senti spesso chiedere 'ma scatti in raw o jpeg ?' è per me come sentirsi dire 'ma è meglio Canon o Nikon ? ' .. quelle diatribe di una pochezza unica .. la risposta alla prima che si può dare a tutti è :

 

RAW vs JPG

 

 

 

SCATTA IN JPEG

 

se sai fare una fotografia e vuoi goderti ciò che stai facendo

 


 

SCATTA IN RAW

 

  • se sai fare una fotografia e vuoi lavorare sul file in post produzione

  • se lavori in condizioni difficili

  • se sei ancora poco pratico o alle prime armi e vuoi recuperare in post produzione

 

 

 

Ultimamente sto utilizzando due mirrorless Fujifilm, adattatore e lenti senza autofocus, scatto direttamente i ritratti in JPG senza aver alcun bisogno di fare alcuna post produzione, scelgo il file e lo mando in stampa un po' come se fosse un negativo .. riscoprendo il piacere di fare fotografia senza pensare e ottenendo file e stampe con pastosità e colore che sono un godimento unico.

 


 


 

 

 

LA RISOLUZIONE

 

 

Un altro importante aspetto da valutare nella stampa fotografica è la risoluzione, che deve necessariamente esser considerata in rapporto alla dimensione di stampa desiderata.

Più grande sarà la stampa e più la risoluzione dovrà esser elevata, un po' come quando si va a zummare su una foto, più click di ingrandimento di danno e più saranno evidenti i pixel e la visione risulterà sgradevole alla vista.

 


Importante: spesso si parla di misure in pollici
1 pollice corrisponde a 2,54 cm

 

 

 

DPI = Dots per Inch (punti per pollice)
se si parla di una stampa fisica la quantità di gocce d'inchiostro in 1 pollice

 

PPI = Pixel per Inch (pixels per pollice)

 

se si parla di un'immagine a video il numero di pixel in 1 pollice

 


Il valore PPI indica la densità di punti per pollice, va considerato in base alla dimensione della stampa da ottenere e più alto è e più ci si potrà spingere su dimensioni maggiori.

 

 


 

Per rendersi conto dell'incidenza del fattore della risoluzione sulla stampa invito a consultare la tabella sopra riportata.

 


 

LATO LUNGO (pixel) / 300 (PPI) = Dim.Massima LATO LUNGO (pollici)

 

Esempio: 3600 pixel / 300 = 12 X 2,54 = 30,48

 


 

Pertanto per stampare con la risoluzione un file fotografico con le dimensioni di 3600 x 2400 pixel con la risoluzione di 300 pollici per pixel potrò puntare a una stampa di 30,48x20,32 cm ovvero per render chiara l'idea un foglio A4

 


Per le stampe di grandi dimensioni considerato che la distanza di visualizzazione sarà maggiore saranno tollerati valori di risoluzione inferiori

 

 

 

CALIBRARE IL

 

MONITOR

 

 

La calibrazione del monitor è un altro aspetto importante, se non si tratta di un monitor professionale (parlo di monitor da almeno 1500,00 euro) le immagini su cui lavoriamo possono poi non andarsi a interfacciare correttamente con il profilo di colore della stampa e potremo trovare la spiacevole sorpresa di ricevere stampe dai colori innaturali, violacee o chissà che altro.

L'unica soluzione è quella di dotarsi di un
calibratore per monitor come lo Spyder o di scegliere il servizio di verifica dei files che spesso viene offerto (a pagamento) da chi prende in consegna l'ordine di stampa.

 

 

 

 

SPAZIO COLORE

 

 

 

Uno spazio di colore è una gamma di colori, tra le più note conosciamo sRGB e Adobe RGB.

 

 

 

SE SI SCATTA IN RAW NON PARLATE DI SPAZIO COLORE
IL FILE RAW NON VIENE TOCCATO DA TALI IMPOSTAZIONI

 

 

 

 

Adobe RGB è più ambio risptto allo spazio sRGB, tuttavia dipende poi da chi stampa le foto, la maggior parte dei laboratori usano tonalità che supportano esclusivamente il formato sRGB.

 

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Commenti: 1
  • #1

    Thomas (martedì, 20 febbraio 2018 23:07)

    Guida utile