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Google ADsense fiscalità e tassazione

Tassazione Google ADSense

come gestire DAL PUNTO DI VISTA FISCALE la propia l'attività online


Pochi consigli per capire quali sono i primi passi per affrontare la propria attività da imprenditore nel mondo del marketing digitale.


Negli ultimi anni l'incessante evoluzione di internet ha creato molte nuove opportunità di lavoro.

Non si contano immobili commerciali in stato di abbandono, negozi che nessuno  vuole più aprire per i costi di gestione ormai proibitivi ...

Ciò che non manca invece è il numero di nuove imprese online.
Chiunque può intraprendere la propria attività e cercare di mettere a frutto le proprie potenzialità per trasformarle in qualcosa che può produrre reddito.

Bisogna prestare molta attenzione a quali sono gli aspetti fiscali che ogni nuova attività comporta perchè basta poco per trovarsi nei guai per non aver fatto le cose come si deve ... i pagamenti sono tracciati e il fiuto degli organismi di controllo si sta orientando sempre più verso i proventi derivanti dal commercio elettronico e relativo ai servizi online, banner, affiliati, pay per click .... verificando la corretta gestione fiscale se non addirittura posizioni mai dichiarate.

 

La 'storiella' che sentite circa il tetto massimo dei 5.000,00 euro viene quasi sempre mal interpretata ... Un attività esercitata attraverso un proprio portale, un lavoro organizzato e pianificato non può rientrare in alcun modo in una 'prestazione occasionale' anche se rende pochi spiccioli, quindi è obbligatorio avere una Partita Iva.

 

Per chi inizia consiglio di aprire una partita IVA e valutare di aderire al REGIME FORFETTARIO (Vi invito a leggere l'articolo sul regime forfettario)

 

ZERO SPESE di apertura partita IVA

ZERO SPESE INPS 'SOLO' con la 'Gestione Separata' INPS

 

 

Primo aspetto:

QUALI SONO i codici ateco da utilizzare per LA pubblicità online, PROGRAMMI DI affiliazioni, adsense e realizzazione siti web ??

 

  1. 73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI PUBBLICITARI
  2. 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE

 

 

Secondo aspetto:

La previdenza sociale obbligatoria (INPS)

 

 

Le possibilità sono due:

  1.  ISCRIZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA INPS
  2.  ISCTIZIONE ALLA GESTIONE COMMERTCIANTI INPS

L'iscrizione alla GESTIONE SEPARATA INPS (aliquota 2018 pari al 25%) può essere effettuata da:


LAVORATORI DIPENDENTI con un reddito massimo di 30.000,00 Euro lordi l'anno (consultabile sul modello CUD annuale fornito dal datore di lavoro)


LIBERI PROFESSIONISTI privi di cassa di previdenza (come per l'appunto i professionisti che si occupano di attività incluse nei codici ATECO indicate sopra 73.11.01 e 73.11.02)

 

L'Inps accetta come contribuzione separata i codici attività 73.11.01 (ideazione di campagne pubblicitarie) e 73.11.02 (conduzione di campagne di marketing) che sono quelli più inerenti all'attività descritta, previo consenso dalla Camera di Commercio.

 

 

Terzo aspetto:

ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

 

I pareri delle camper di commercio non sono sempre uguali ... se la propria Camera di Commercio richiederà l'iscrizione alla GESTIONE COMMERCIANTI INPS i costi saranno notevoli perchè è prevista una contrubuzione minima obbligatoria: più di 3.000,00 euro l'anno di contributi INPS anche con fatturato pari a ZERO.

La pratica d'iscrizione alla Camera di Commercio ComUnica costa 250,00 / 300,00 euro e il costo annuale si aggira sui
60 ed i 110 Euro. Il Diritto Camerale annuale rappresenterà l’ unico costo fisso annuale dovuto dall’ iscrizione in Camera di Commercio

 

Consiglio di rivolgersi sempre in forma preventiva a un commercialista,  molti operano e forniscono consulenze direttamente online, quindi senza necessità di scomodarsi per una consulenza che per gli esperti del settore è cosa semplice.


Il consiglio di un esperto è spesso essenziale per non avere brutte sorprese e svolgere la prorpria attività con la massima serenità.

 

 

 

 

 

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